La bufale su Facebook sono ormai diventate comuni e quotidinamente ne nascono, tutte legate al filone della possibilità di Facebook a pagamento oppure della possibilità di ottenere vantaggi particolari come nuove funzioni, aggiornamenti, memebri vip e molto altro.
Queste bufale si basano sullo stimolo del vantaggio e della preoccupazione, presentano infatti segnalazioni a cui gli utenti non restano indifferenti e sfruttano l’ingenuità dei molti per recuperare il maggior numero di contatti possibili.
La tecnica per riconoscere al volo le bufale è semplice, se in un gruppo oppure in una pagina trovate indicato che per ottenere qualcosa o per evitare che succeda qualcosa dovete inviare un numero minimo di amici e che questi inviti verranno conteggiati ecco siete di fronte alla più classica delle bufale.
Questo per due semplici motivi, uno non esiste nessuna funzione si Facebook che conta quanti inviti mandate e due non esiste nessuna possibilità che Facebook attivi qualcosa in base al numero di inviti, inoltre il sistema di amministrazione di Facebook comunica solo in inglese ed utilizzando spazi appositi come la parte superiore della bacheca.
Gli scopi di chi crea queste pagine o gruppi sono molteplici, si va dal semplice recupero del maggior numero di iscritti per gioco, per vantarsi magari con amici e conoscenti al vero e proprio furto dei dati per la rivendita a terzi, l’invio di spam, l’invio di messaggi indesiderati o l’uso dei contatti per ottenere vantaggi economici quali il cliccare su pubblicità inserite o collegamenti a siti che remunerano il creatore di queste pagine e gruppi.
State quindi attenti quando vi iscrivete a certe pagine o a certi gruppi, leggete attentamente quello che trovate e valutate bene ogni mossa da fare.
Tante di queste bufale che sono presenti su Facebook le trovate raccolte in questo gruppo: “Le Bufale di Facebook”

4 novembre 2009
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